Oggi, 11 agosto 2019 il Club compie 118 anni dalla sua fondazione nel piccolo borgo dei Marinari di Napoli. Augurando al Club Nautico della Vela un caloroso augurio vi pubblichiamo il numero 33 del Propagando dell’agosto 1901:
«Il pomeriggio di domenica ultima», fu pieno di emozioni per il Borgo Marinaio a Santa Lucia nuova. Fin dal mattino un insolito viavai annunziò a quella pacifica gente che qualche cosa di straordinario dovesse avvenire durante la giornata: difatti alle tre e mezzo, in un locale modesto anzichenò, fu inaugurato solennemente e rumorosamente il Club Nautico, il che-dopo lo sciopero dei tramvieri resta l’avvenimento più solenne della settimana.
Sotto la presidenza provvisoria di Michele Massa, risultato all’anagrafe il più anziano dei presenti ad onta délle sue pretese, fu cominciata per bocca di Augusto Ercole Barbati, nel ruolo di segretario, la lettura dello statuto.
Si generò qua un vero e continuo duello oratorio tra il presidente provvisorio Michele (che è pure avvocato) Massa ed il «guerero antico» Ciampolillo, presso il quale notammo il profilo ellenico dell’avvocato Adolfo Leone Senigallia. Molto commentato, in senso favorevole, il silenzio glaciale di Eugenio Simeoni che ho l’onore di presentare ai lettori.
Alla fine, per acclamazione, venne eletto vice presidente del nuovo circolo Ciccillo Dresda, che può dirsi l’eroe della giornata. Egli però,
modesto in tanta gloria, pensava solamente ad offrire champagne agli intervenuti con grande gioia di Fritz Curone e di Pasqualino Pica che ne fecero scempio. Il secondo specialmente non poteva in nessun modo dissimulare l’interno compiacimento per la sua elezione a membro del (Consiglio direttivo). In ultimo non mancò un applauso e un battesimo sempre di champagne ad augusto Gandais il più forte campione di questo mondo.

