Posts by Giulio

Progetto Velaterapia NeMO Napoli con il CNV

settembre 6th, 2022 Posted by News 0 thoughts on “Progetto Velaterapia NeMO Napoli con il CNV”

CENTRO NEMO NAPOLI E IL PROGETTO “ANIMA LIBERA”

La barca a vela per supportare la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari

Napoli, 6 settembre 2022– Quando il sapore del mare si unisce al desiderio di scoprire, nascono percorsi nuovi come il progetto in barca a vela “Anima Libera”, che ha preso il largo oggi dal molo di Napoli.

Un’esperienza dedicata alle persone con malattie neuromuscolari, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari, promossa dal Centro Clinico NeMO Napoli, attivo dal 2020 presso l’Ospedale Monaldi, in collaborazione con il Club Nautico della Vela della città e NeMO Lab Srl, con il patrocinio del Centro Coordinamento malattie rare di Regione Campania, di AISLA Onlus, Famiglie SMA e UILDM, associazioni dei pazienti e al fianco da sempre del network dei sette Centri NeMO in Italia, in qualità di Soci.

Un primo progetto pilota pensato per affiancare la presa in carico psicologica e riabilitativa dei pazienti del Centro NeMO attraverso una nuova modalità esperienziale che ha come protagonista il prendersi cura di se stessi, facendosi trasportare dalle onde e dal vento. Quattro uscite in barca a vela con un’altura di 14 metri e attrezzata per il trasporto di un gruppo di otto persone con disabilità motoria; le uscite in mare saranno curate da istruttori della Federazione Italiana Vela che garantiranno la sicurezza e un team clinico monitorerà i protagonisti dal punto vista psicologico e funzionale: sono queste le condizioni che daranno la possibilità di realizzare l’esperienza, unite all’amore per il mare e al desiderio di mettersi in gioco di coloro che vi aderiranno.

Il progetto vuole gettare le basi per pensare a nuovi percorsi che mirino a sviluppare benessere per la persona con malattia neuromuscolare, affiancando la presa in carico clinica e riabilitativa in reparto – spiega il direttore scientifico del Centro Clinico NeMO Napoli, Giuseppe Limongelli A partire dal desiderio di vivere con protagonismo il proprio progetto di vita, l’esperienza vuole diventare un primo laboratorio di ricerca sul campo con la collaborazione dei pazienti che vi parteciperanno, attraverso la valorizzazione del nostro territorio”.

I beneficiari, infatti, individuati secondo parametri clinici che permettano di affrontare in sicurezza il mare aperto, saranno convolti nel condividere il loro vissuto, attraverso strumenti di indagine psicologica che valuteranno l’impatto dell’esperienza, somministrati prima e dopo il percorso. Inoltre, verrà monitorato lo stato di salute dei partecipanti, con un focus particolare sulla funzione respiratoria e cardiaca.

“Sappiamo che la vela permette di attivare meccanismi che stimolano la positività, la creatività, la conoscenza di sé e delle proprie possibilità e favoriscono il tono dell’umore – spiega Simona Tozza, responsabile del servizio di psicologia del Centro NeMO Napoli –Ecco perché il percorso esperienziale vuole creare nel gruppo dei partecipanti quelli che vengono definiti gli “ancoraggi psicologici”, per contribuire in modo positivo a migliorare la qualità di vita personale e sociale e a far continuare a pensare a prospettive di futuro, nonostante la malattia”.

“La presa in carico dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari non può prescindere assolutamente dall’aspetto umano – dichiara Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Curare la patologia vuol dire anche contribuire a migliorare la qualità della vita e, grazie al lavoro di squadra di tutto il personale coinvolto e degli istruttori della Federazione Italiana Vela, è stato possibile regalare un’esperienza unica ai pazienti. Dal 2020, con una sperimentazione gestionale, è attivo presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, il centro clinico NeMO, che fa dell’approccio multidisciplinare il suo punto di forza. Il progetto pilota di velaterapia, che oggi prende il via, sposa in pieno la mission del Centro e quella dell’Azienda Ospedaliera”.

Il mare, dunque, culla e artefice degli obiettivi del progetto, insieme all’impegno e all’entusiasmo di chi ha raccolto da subito la sfida, come il Club Nautico della Vela, nel cuore del Borgo dei Marinari ai piedi del Forte Ovo che, in più di 100 anni di attività, ha portato alla costituzione di un fulcro unico in campo velico per competenza ed esperienza, con l’obiettivo di far avvicinare giovani e adulti al mare attraverso momenti educativi, culturali e formativi. La squadra ha sposato il progetto perché incarna lo spirito di chi vive il mare, consapevole che quando si è in barca a vela si vive sempre una piccola o grande avventura. Il velista esperto, infatti, sa che l’uomo può solo adattarsi agli elementi, perché in mare non conta la forza fisica ma l’intelligenza e la vela rappresenta proprio la capacità di conoscere e valorizzare le forze della natura per raggiungere la meta.

Alla luce degli obiettivi scientifici e sociali, il progetto pilota gode anche del contributo non condizionato di ROCHE ITALIA, PTC Therapeutics, Biogen, VitalAire Italia e Ortopedia Ruggiero.

Un programma di 4 appuntamenti dalle ore 14:00 alle 17:00, a cadenza settimanale: oltre alla prima uscita di oggi, il calendario prevede le date del 15, 22 e 29 settembre, salvo previsioni metereologiche non idonee. In quelle giornate, nell’area portuale della città, si potrà vedere la barca di “Anima Libera” spiegare le vele, con il suo messaggio di possibilità infinite, come infinito è il mare.

Per informazioni e dettagli sul progetto infonemonapoli@centrocliniconemo.it

_______________________

a cura e collaborazione della Socia:

Grazia Russo
Area Comunicazione
Club Nautico della Vela

CNV in acqua per le tappe del Campionato Zonale ILCA e 420

giugno 16th, 2022 Posted by News 0 thoughts on “CNV in acqua per le tappe del Campionato Zonale ILCA e 420”

NAPOLI – il Club Nautico della Vela in acqua lo scorso fine settimana, 11 e 12 giugno, per organizzare la 6° tappa del Campionato Zonale FIV V zona la Classe Olimpica ILCA e la 4° tappa del Campionato Zonale FIV V zona per la Classe 420 e al contempo assegnare anche i tradizionali Trofei “Renato e Nino Cosentino” del Club. I fratelli Renato e Nino Cosentino sono stati vincitori di numerose regate e campionati tra cui, in classe Dragone, un bronzo olimpico nel 1960 quando le gare si svolsero nelle acque del Golfo, un titolo europeo e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo nel ’63.

Il Comitato di Regata, Presieduto da Dora Vitalba e composto da Luciano Cosentino (1° componente) e dai componenti Gennaro Rutoli, Antonio Raganati, Monica Di Franco, Gennaro Ernano e Antonio Cavallo, è riuscito a portare a compimento ben 5 prove per gli ILCA 6 e 7; 3 prove per gli ILCA 4 e 6 prove per i 420 su due giorni di regata.

Il Comitato delle Proteste, Presieduto da Enrico Milano, e composto da Giacomo De Falco (1° componente) e da Antonio Rutoli, Luisa De Gregorio.

Il primo giorno il segnale di avviso è stato esposto in orario, alle 12.25, con il vento che soffiava da una direzione di 30°, con intensità 6-15 nodi poi nel pomeriggio è saltato ad una direttrice di 220° con 15° nodi di intensità. Il secondo giorno, invece, la direttrice del vento era tra 25° con un’intensità tra i 6-10 nodi.

In termini di risultati il Circolo Remo e Vela Italia sul gradino più alto del podio nella classe 420, vinta da Giuseppe Citaredo ed Alessandro Di Maggio, che si aggiudicano anche il Trofeo Renato Cosentino. I due hanno centrato cinque primi, Alessia Tina e Carolina Raganati sempre del Circolo Remo e Vela Italia. Terzo posto Mascalzone Sailing Team ASD, composto da Marianna Silvestre e Gabriel De Luca. Al Circolo Remo e Vela Italia anche il primo equipaggio U17 vinto da Giuseppe Citaredo ed Alessandro Di Maggio.

Nella classe ILCA, successo di Ginevra Caracciolo della Lega Navale di Napoli che si aggiudica il podio over all della flotta ILCA4 ed anche il Trofeo Nino Cosentino. Sul podio a seguire al secondo posto ILCA 4 abbiamo Miranda Papadaki ed a seguire al terzo posto Dylan Parisio entrambi del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Il premio ILCA 4 U16 maschile va al Circolo Canottieri Irno di Salerno vinto da Vincenzo D’Arienzo mentre il premio U 16 femminile va a Miranda Papadaki, RYCC Savoia.

Mentre per la flotta ILCA6 il podio va sempre alla Lega Navale di Napoli, con Antonio Persico a seguire al secondo posto Pietro Paolo Semeraro del Circolo Vela Bari, a lui anche i premi U17 e U17 Maschile e il terzo posto al RYCC Savoia vinto da Mario Paliotto. I premi di Prima Femminile e prima U21 femminile vanno a Giorgia Deuringer del RYCC Savoia. Il premio U19 maschile va sempre al RYCC Savoia ed il primo posto Master va al Circolo Canottieri Napoli vinto da Giuliano Cuomo.

Infine, per la flotta ILCA 7 il podio al Circolo Canottieri Irno con il suo atleta Alessandro Mare seguito dai due atleti del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Antonio Braucci secondo posto e Marlon Alem terzo posto.

Giovedì 26 maggio (ore 19) la premiazione del 50° Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

maggio 25th, 2022 Posted by News 0 thoughts on “Giovedì 26 maggio (ore 19) la premiazione del 50° Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli”

Giovedì 26 maggio alle ore 19.00 presso la sede del Circolo Ufficiali della Marina Militare (via Cesario Console 3/bis, Napoli) si terrà la cerimonia di premiazione del cinquantesimo Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli. Interverranno i vertici del Comitato Organizzatore: il capitano di vascello Angelo Patruno, direttore del Centro Velico d’Altura e presidente della Sezione Velica della Marina Militare di Napoli; il presidente del Circolo Nautico Torre del Greco, Gianluigi Ascione, e della Lega Navale di Napoli, Alfredo Vaglieco; i presidenti dei club coinvolti nell’organizzazione della manifestazione. Nella stessa occasione sono in programma le premiazioni della Coppa Francesco De Pinedo 2022, del Trofeo del Campionato 2022, e dell’edizione n. 49 del Campionato, rinviata a causa della pandemia.

Nove tappe da novembre a marzo, cinquanta imbarcazioni in regata, oltre duecento velisti coinvolti: l’edizione che ha celebrato il mezzo secolo del “Campinverno” di Napoli è andata in archivio con numeri che evidenziano un ritorno alla normalità, dopo un campionato cancellato per il Covid19.

Dalla Coppa Arturo Pacifico, alla Coppa Francesco de Pinedo, passando per la Coppa Giuseppina Aloj, il Trofeo Gaetano Martinelli, la Coppa Ralph Camardella, il Trofeo Città Torre del Greco, il Trofeo Lega Navale Italiana, il Trofeo Serapide e il Trofeo del Campionato: è stato un lungo viaggio che ha coinvolto le classi Orc, Minialtura e Gran Crociera. I vincitori delle singole tappe e della classifica generale saranno premiati nel corso della serata.

L’Invernale di Napoli è organizzato da Circolo Remo e Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, Circolo Nautico Torre Del Greco, Lega Navale Italiana di Napoli, Lega Navale Italiana di Pozzuoli, Sezione Velica Marina Militare.

Credit foto: Antonella Panella

Al Club Nautico della Vela, al Borgo Marinari di Napoli, Antonietta Caruso presenta l’appassionante racconto autobiografico “Al di là del buio – L’incredibile storia di una non vedente”. Mercoledì 11 maggio 2022 alle 18,45

maggio 9th, 2022 Posted by News 0 thoughts on “Al Club Nautico della Vela, al Borgo Marinari di Napoli, Antonietta Caruso presenta l’appassionante racconto autobiografico “Al di là del buio – L’incredibile storia di una non vedente”. Mercoledì 11 maggio 2022 alle 18,45”

“Al di là del buio – L’incredibile storia di una non vedente” è l’appassionante racconto autobiografico di una donna stravagante e coraggiosa affetta da una rara malattia genetica della retina, la Stargardt, ereditata dalla nonna paterna. Antonietta Caruso affida la redazione del testo alla giornalista e scrittrice Anita Curci. Il volume edito da Kairòs, sarà presentato mercole11 maggio 2022 alle ore 18,45 a Napoli al Club Nautico della Vela in piazzetta Borgo Marinari 12. Saluti iniziali del presidente del Club Nautico, Luisa De Gregorio e dell’editore Giovanni Musella. A discuterne con l’autrice e con la redattrice del volume, Alexandra Rendhell, antropologa, studiosa di tematiche dell’esoterismo e del mistero, tra le canzoni di Lino Volpe e le musiche di Francesco Ponzo alla chitarra. Col sostegno dell’Associazione Cultura Viva, nell’ambito del progetto Scala Napoletana. Segue aperitivo. Evento trasmesso in diretta sul canale Facebook di Comunicati Cultura che ha organizzato l’evento.

L’ambientazione del romanzo è essenzialmente partenopea tra l’infanzia e la giovinezza – trascorse a Villa Vittoria a Chiaiano, dove per Antonietta il mondo è ancora a colori –, e la maturità che la vede avanzare con andamento audace verso la cecità definitiva.

Il libro, che muove i primi passi alla fine dell’Ottocento per narrare le singolari vicende dell’avo, il marchese Pasquale Garofalo, arriva fino ai giorni nostri e ci restituisce l’immagine di una persona vitale che ha affrontato la sua esistenza, non priva di insidie, brancolando nel buio eppure col sorriso sulle labbra, nutrendo costantemente il germe della speranza verso il presente e il futuro.

Antonietta, incapace, per indole, di sottomettersi ai limiti della disabilità, si lancia nell’universo dello sport ricavandone trionfi inaspettati. Campionessa di Torball, di Calcetto e di Judo (Medaglia d’Oro nazionale 2012), approda come timoniere alla Vela in forma agonistica, salendo più volte sul podio del primo e del secondo posto in competizioni tra partecipanti “non svantaggiati”. Nel 2014 ottiene la Laurea di Campionessa regionale di Vela. Nel 2019 riceve dalla FIFA il Premio Fair Play per comportamenti ispirati ai valori di lealtà e correttezza sportiva nonostante le avessero sabotato vele e timone durante una regata nazionale.

Tra episodi di chiaroveggenza, magia e situazioni anomale che hanno costellato di mistero le sue giornate, l’autrice si racconta in maniera lucida e a tratti umoristica.


L’autrice

Antonietta Caruso napoletana, classe 1959. A quindici anni apprende di avere ereditato, assieme alle sorelle, una rara e incurabile forma di distrofia maculare, la Stargardt. Vive un periodo di trasformazione e di adeguamento alla malattia, che dai diciotto anni la porta a vedere il mondo a macchie. A vent’anni cala sui suoi occhi il buio completo e definitivo. Conosce nel frattempo l’amore. Dal felice matrimonio con Roberto Maglio nascono Alessandra e Daniela.


L’elaboratrice del testo

Anita Curci giornalista napoletana. Editor e promotrice di eventi culturali. Autrice di “Non mi vendo – Storia di una partigiana del Petraio”, edizioni Apeiron; del romanzo storico “Nina o sia la pazza per amore”, edizioni Kairós e di quello onirico, esoterico, sentimentale “L’Inverno di Ramona Adler”, Phoenix Publishing.

Uno stralcio dell’opera:

Andavo avanti spensierata, aspettando l’attimo della resa dei conti. L’ora in cui avrei dovuto affrontare il mio destino. Lo avrei fatto a testa alta, consapevole, coraggiosa, senza rimpianti. E, col sorriso sulle labbra, avrei stupito perfino i miei genitori. Avrei illuminato la tragedia col bagliore della mia audacia, con forza d’animo e prode saggezza. Avrei sorvolato sulle ali del vento ogni difficoltà, brandendo fiera la spada dell’infausta ventura, senza dolore e senza pena. Avrei, avrei, avrei… ma, poi…

Invece, si sa, la realtà è sempre molto diversa dalle previsioni. Nonostante la buona volontà e gli edificanti propositi; nonostante avessi nutrito il mio spirito, giorno dopo giorno, con stille di valorosa e impavida rugiada al miele, niente servì. M’accorsi lucidamente che restavo un’adolescente non diversa dagli altri. Un’adolescente con sensibilità e debolezze che, prima di tutto, voleva vivere. Ardentemente vivere. Esistere nel sole. Spensierata e felice. E il futuro a luci spente che si profilava di fronte a me, per quanto fossi preparata emotivamente, mi terrorizzò oltre ogni aspettativa. Così, quando arrivò il momento, come accaduto alle mie sorelle, anche a me il mondo crollò addosso. E nulla poté consolarmi. Almeno, non subito.

Collana Kairòs Narratori

Prezzo € 15.00

ISBN 9788832297744

Formato 15X21

Copertina Con alette

Pagine 176

Kairós Edizioni – Via San Filippo, 24 – 80122 Napoli

081 19708743 – email kairosedizioni@virgilio.itwww.kairosedizioni.it

Evento organizzato da Comunicati Cultura

comunicaticultura@gmail.com

Trofeo Martinelli, ripartito il Campionato invernale. Ecco i primi classificati nelle varie categorie.

dicembre 12th, 2021 Posted by News, Senza categoria 0 thoughts on “Trofeo Martinelli, ripartito il Campionato invernale. Ecco i primi classificati nelle varie categorie.”

Con il Trofeo Martinelli riparte il cinquantesimo Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli. La regata organizzata dal Club Nautico della Vela, ricorda la figura di Martinelli, ottimo timoniere in classe Star e, successivamente, giudice di regata e presidente del sodalizio del Borgo Marinari. Il Trofeo venne istituito per la prima volta nel 1995, dopo la sua scomparsa.  Il Club Nautico della Vela ha previsto anche il premio speciale Paola Martinelli, figlia di Gaetano, venuta a mancare cinque anni fa. Il riconoscimento, fortemente voluto dal marito Maurizio per onorare la memoria di Paola al primo classificato overall tra i Gran Crociera. “Il Trofeo Martinelli rappresenta per il Club Nautico della Vela non solo una regata velica nell’ambito del Campionato Invernale del Golfo di Napoli, ma è soprattutto un appuntamento con la storia del Club”, afferma Luisa De Gregorio, presidente del Nautico. “Gaetano Martinelli è stato, nei suoi lunghi anni da Socio, un punto di riferimento per tutto il corpo sociale, ancora oggi il suo ricordo è forte nei Soci che lo hanno conosciuto e che ne conservano un vivo e affettuoso ricordo”. Nel corso della quarta tappa dell’Invernale di Napoli recuperata anche la regata valida per l’assegnazione della Coppa Giuseppina Aloj, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e rinviata per maltempo due settimane fa. Durante il week end di vela al Borgo Marinari le ultime novita sul “Regolamento ORC” (Offshore Racing Congress),  con i relatori Gennaro Aveta, Stazzatore ORC e Rating Office FIV, Giuseppe Montella, Direttore della Vela d’Altura e Minialtura per la FIV V zona, e Alessandro Gambuli, Capo Sezione degli Ufficiali di Regata per la FIV V zona, i quali, con Giulio Piccialli, Consigliere al coordinamento ed organizzazione regate del Club Nautico della Vela, hanno fatto il punto  su argomenti quali GPH versus CDL, Vento implicito, nuovi sistemi di scoring e anticipazioni ORC 2022.

Classe Meteor

Primo classificato

ZIZZE’ E PACCHIANA – SERGIO GIUSTI – CNTG

 

Classe J22 (7 iscritti)

Primo classificato

ARTIGLIO – F. URSO – E. FASCI – LNI NA

 

 

Categoria Sportboat

Terzo classificato

JEKO 3 – CNTG

Secondo classificato

MARGOT – LNI NA

Primo classificato vince anche il trofeo gaetano martinelli

ARTIGLIO – F. URSO – E. FASCI – LNI NA

 

Categoria Grancrociera

Terzo classificato

FAROUCHE – VINCENZO TOSCANO – LNI NA

Secondo classificato

SLY FOX3 – ROBERTO FOTTICCHIA – MICHELE GAGLIARDI – RYCCS

Primo classificato vince anche il premio speciale paola martinelli

CHIARA – NICOLA LANDI – ANTONIO ESPOSITO – LNI NA

 

Classe ORC

Terzo classificato

NIENTEMALE – GIUSEPPE OSCI- RICCARDO CALCAGNI – LNI PZ

Secondo classificato

PATRICIA – DOMENICO BUONOMO – LNI NA

Primo classificato

COSIXTY 8 – SALVATORE CASOLARO CNT ANNUNZIATA

 

RYCCS e CNV insieme per la 2° tappa del Campionato Zonale 420 e FINN

novembre 15th, 2021 Posted by News 0 thoughts on “RYCCS e CNV insieme per la 2° tappa del Campionato Zonale 420 e FINN”

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ed il Club Nautico della Vela insieme in acqua lo scorso weekend, del 13 e 14 novembre, per organizzare la seconda tappa del Campionato Zonale FIV della V zona per le Classi 420 e FINN e al contempo assegnare anche i tradizionali Trofei intitolati a “Renato e Nino Cosentino” del Club Nautico della Vela. I fratelli Renato e Nino Cosentino, sono stati vincitori di numerose regate e campionati tra cui, in classe Dragone, un bronzo olimpico nel 1960, quando le gare si svolsero nelle acque del Golfo, un titolo europeo e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo nel ’63.

Il Comitato di Regata, Presieduto da Francesco Coraggio e composto da Gennaro Rutoli, Nunzia Corbi e Carlo Coppola, è riuscito a portare a compimento ben cinque prove in due giorni di regata.

Il primo giorno il segnale di avviso è stato esposto in orario, alle 14.30, con il vento che soffiava da una direzione di 220°, con intensità costante a 7 nodi. Il secondo giorno, invece, la direttrice del vento era da 120° con un’intensità di 11 nodi.

In termini di risultati il Circolo Remo e Vela Italia è salito sul gradino più alto del podio nella classe 420, con i fratelli Federico e Riccardo Figlia di Granara, prossimi alla partenza per il campionato del mondo giovanile della classe che si terrà in Oman a dicembre. I due hanno centrato cinque primi, precedendo Flavio Fabbrini e Matteo Maione sempre del Circolo “Italia”. Al terzo posto la Lega Navale Italiana sezione di Ostia, composto da Adriano Quan Cardi e Matteo Iannelli. Al Circolo “Italia” anche il premio per il primo equipaggio femminile vinto da Marianna Gambuli e Speranza Savella ed i premi per i primi classificati U17 e U 19 vinti, il primo, da Fabio Fabbrini e Matteo Maione e, il secondo, da Federico e Riccardo Figlia di Granara.

Nella classe FINN, successo di Carlo Varelli del Club Nautico della Vela. Sul podio a seguire al secondo post Pasquale Orofino del Circolo Nautico Punta Imperatore, ed al terzo Fulvio De Simone del Circolo Remo e Vela Italia. Altro risultato per il Club Nautico della Vela con il primo classificato Under 30, Antonio Rutoli. Il Trofeo Renato Cosentino viene consegnato al primo classificato 420, a Federico e Riccardo Figlia di Granara del Circolo Remo e Vela Italia, da Luciano Cosentino mentre il Trofeo Nino Cosentino, consegnato al primo FINN va Carlo Varelli del Club Nautico della Vela, e lo ha consegnato Roberto Cosentino.

Il 4 e 6 ottobre on line il I Campionato Zonale E-Sailing

ottobre 1st, 2021 Posted by News 0 thoughts on “Il 4 e 6 ottobre on line il I Campionato Zonale E-Sailing”

I giorni lunedì 4 e mercoledì 6 ottobre è in programma il primo campionato zonale eSailing della V Zona Federazione Italiana Vela.
L’evento virtuale decreterà il primo campione zonale della storia della vela virtuale campana, che andrà poi a contendersi il campionato italiano assoluto contro i vincitori delle altre zone.
L’organizzazione è stata affidata dal Comitato di Zona al Reale Yacht Club Canottieri Savoia ed Club Nautico della Vela .
La flotta della V Zona, nel virtuale come in mare, è tra la più numerose. “E sono sicuro sarà anche la più forte”, commenta Paolo Scutellaro, delegato zonale eSailing. “Invito tutti a partecipare, l’obiettivo è mantenere questi primati e continuare a far crescere un movimento che nella squadra nazionale FIV vanta già tre velisti: Mario Prodigo, Valerio Mereghini e Antonio D’Angelo”.
Già pubblicato il Bando di Regata , disponibile nell’apposita sezione del sito velaincampania; di seguito il link per accedere al modulo di iscrizione online: https://forms.gle/QQLFYDRVKJCtbGya8
Per info: pscutel@me.com.

Vai alla pagina dedicata: Campionato Zonale E-Sailing

Sport & Mare: binomio vincente al Liceo “Manzoni”

settembre 16th, 2021 Posted by News 0 thoughts on “Sport & Mare: binomio vincente al Liceo “Manzoni””

Al via il progetto “Vela tra i banchi di scuola”

 

L’anno scolastico manzoniano si apre all’insegna di importanti novità: parte il Progetto “Vela tra i banchi di scuola”, che ha come liceo capofila il “Bagatta” di Desenzano Del Garda e vede la partecipazione di numerosi Istituti a livello nazionale. Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Istruzione su iniziativa della Federazione Italiana Vela V Zona, sarà svolto in sinergia con il Circolo Velico ultracentenario “Club Nautico Della Vela” presieduto dall’Avv. Luisa De Gregorio, sito nel famoso Borgo Marinari di Napoli.

 

La realizzazione del Progetto, di livello nazionale, è stata possibile grazie alla disponibilità ed alle innovative vision della Dirigente Scolastica Adele Vairo, sempre sensibile alla promozione del valore formativo, educativo ed inclusivo dello sport. Il Campus “Manzoni” presenta tante declinazioni liceali, fra le quali il liceo scientifico a potenziamento sportivo – coordinato dai Proff.ri Antimo Nero e Luciano De Luca –punto di riferimento nel panorama scolastico del territorio.

 

Una nuova, avvincente sfida, che consentirà agli studenti di sviluppare una cultura nautica ed una sana coscienza ambientale, nonché di acquisire conoscenze ed abilità, potenziale base di future professionalità. Dunque, un progetto ‘orientativo’ rispetto a sbocchi formativi e professionali e che intende promuovere la Vela quale lavoro di squadra, animato da spirito di collaborazione e senso del rispetto, potenziando anche la capacità di problem solving.

 

Il percorso  si articolerà in tre momenti: lezioni teoriche online,  che avranno come focus lo sport della vela, la meteorologia e l’ecologia; lezioni pratiche, che si svolgeranno presso le società veliche della Federazione Italiana Vela e consentiranno agli studenti di capire, dal punto di vista tecnico e motorio, come l’equipaggio debba interagire con l’imbarcazione; lezioni teorico-pratiche, alla scoperta delle attività professionali del territorio, attraverso visite nei cantieri e nei laboratori artigianali.

 

Insomma, un’ambiziosa proposta progettuale, fondata sulla convinzione che la cultura nautica, proponendo un setting di apprendimento completo, contribuisca al pieno sviluppo di competenze trasversali e di cittadinanza attiva.

 

Presentazione dei corsi di Scuola Vela al Club Nautico della Vela

settembre 13th, 2021 Posted by News 0 thoughts on “Presentazione dei corsi di Scuola Vela al Club Nautico della Vela”

Mercoledì, 15 Settembre 2021,  alle ore 20:30, presso la sede  nel Borgo Marinari del Club Nautico della Vela, si terrà la cerimonia di presentazione dei prossimi corsi autorizzati dalla Federazione Italiana Vela (FIV) che  interesseranno la vela d’altura, derive classi olimpiche ed  i corsi per patente nautica a vela/ motore, entro ed oltre le 12 Miglia.

‘’Un’esperienza da vivere in un ambiente ricco di fascino, accolti dalla forte cultura velica del Club. Daremo agli iscritti la possibilità di salire in barca per confrontarsi in uno specchio d’acqua conosciuto in tutto il mondo, consentendo loro di vivere appieno la vita del Club Nautico della Vela, con l’augurio che ci scelgano anche al termine dei corsi. La nostra è una scuola vela a 360 gradi, che comprende corsi di vela per giovani e adulti, dalle classi olimpiche alla navigazione d’altura”, afferma l’avv  Luisa De Gregorio, neoeletta presidente del circolo napoletano, fondato nel 1901, facente parte della ristretta lista dei club italiani ultracentenari, insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo ed oggi presieduto, per la prima volta, da una donna.

Passaggio di consegne per il Club Nautico della Vela, Luisa De Gregorio eletta Presidente.

luglio 8th, 2021 Posted by News 0 thoughts on “Passaggio di consegne per il Club Nautico della Vela, Luisa De Gregorio eletta Presidente.”

Prima Presidente donna di un circolo velico ultracentenario di Napoli.
Luisa De Gregorio è la nuova Presidente del Club Nautico della Vela. È stata eletta dall’Assemblea dei soci che si è riunita ieri sera sulla terrazza del Circolo, a Napoli.

Avvocato giuslavorista, classe 1964, laureata all’ Università degli studi di Napoli Federico II , De Gregorio è Socia del Club bianco rosso del Borgo dei Marinari dal 2017, velista regatante, Consigliere uscente del precedente Direttivo del Club nonché dal 2018 giudice di regata per la Federazione Italiana Vela.
“Al Circolo – dichiara De Gregorio – continuerò a dare la mia passione per la vela, lo spirito di servizio e una spinta innovativa pur mantenendo salde le tradizioni di un circolo velico ultracentenario. Un ringraziamento particolare va al presidente uscente Raffaele Pelella”.
Nella squadra della neo Presidente sono stati eletti i Consiglieri: Salvatore Coppola, Aniello De Leo, Francesco Mileto, Raffaele Pelella, Giulio Piccialli, Bruno Pignatelli, Antonio Rutoli, Roberto Spagnolo, Gaetano Scala e Carlo Varelli.

Per i revisori dei conti sono stati eletti i Soci: Luisa Rotondo (Presidente), Dario Maisto (componente) e Sergio Quiriconi (componente).

Alla neo presidente Luisa De Gregorio ed al Consiglio Direttivo eletto le congratulazioni del Comitato V Zona ed i ringraziamenti alla squadra uscente ed al past Presidente  Raffaele Pelella : “l’elezione di Luisa De Gregorio è un importante traguardo per la dirigenza femminile FIV campana che da oggi completa un poker rosa con Carlotta Brandi del C.N. Sapri, Diana De Bartolomeis dello Y.C. Salerno e Patrizia Chierchia della LNI di Castellammare “ ha dichiarato il Presidente della Federvela campana Francesco Lo Schiavo.

2017 © Club Nautico della Vela - Napoli. Powered by Phantasya s.r.l. | P.IVA. 06827660637