
Presentazione libro
Carlo Alemi
IL CASO CIRILLO
LA TRATTATIVA STATO-BR-CAMORRA
Fermate quel giudice
Tullio Pironti Editore
giovedì 20 settembre 2018 ore 19
Interverranno:
Nino Daniele Assessore alla cultura del Comune di Napoli
Gianni De Chiara Giornalista Rai
Mario Coppeto Consigliere del Comune di Napoli
Moderaratore Giuseppe Grimaldi Giornalista de Il Mattino
con la partecipazione di Alessandro Incerto
evento a cura di Daniela Rocca Giornalista
E’ la sera del 27 aprile del 1981 quando Ciro Cirillo, assessore regionale ai Lavori Pubblici della Regione Campania, viene sequestrato nel garage di casa, a Torre del Greco, da un commando di cinque uomini appartenenti alle Brigate Rosse, capeggiati da Giovanni Senzani. Nel conflitto a fuoco che segue perdono la vita l’agente di scorta di Cirillo, il maresciallo Luigi Carbone, l’autista Mario Cancello, e viene gambizzato Ciro Fiorillo, segretario dell’assessore. Ex presidente della Regione, democristiano “doroteo” molto vicino ad Antonio Gava, Cirillo e da qualche mese diventato presidente della Commissione incaricata di gestire gli appalti del post terremoto del 1980. Lo Stato annuncia la linea dura: come già per Aldo Moro non tratterà con le BR. Cirillo verrà rilasciato dopo 89 giorni di prigionia in un palazzo abbandonato di via Stadera, a Poggioreale. La liberazione era stata annunciata il giorno prima da un comunicato, in cui i rapitori dichiaravano che a sobbarcarsi l’onere del riscatto (un miliardo e 450 milioni di lire) era stata la Democrazia Cristiana, suscitando un enorme scandalo, nonché l’immediata smentita da parte dei familiari, che si assunsero la totale responsabilità di quel pagamento. La stessa liberazione fu costellata da episodi controversi e fin da subito emersero dubbi anche in merito alla cifra pagata per il riscatto: si vociferava, infatti, che l’ammontare fosse stato pattuito grazie all’intercessione della camorra. A indagare sul caso Cirillo è il magistrato Carlo Alemi che in qualità di giudice istruttore, interroga i personaggi più ambigui implicati nelle intricate trame della politica, della malavita organizzata, del terrorismo rosso e dei servizi segreti. Gli elementi che si intrecciano nella sua ricostruzione sono tanti: cronaca nera, crimini mafiosi, ipotesi investigative, tentativi di depistaggi da parte di organi dello Stato, sparizione di documenti, misteri irrisolti, testimonianze scottanti, raggiri politici, servizi deviati.
Note sull’autore
Carlo Alemi (1941). Magistrato di lungo corso, noto in particolare per le indagini sulle Brigate Rosse, sulla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e su sequestro Cirillo, nonché per quelle legate all’incendio della raffineria dell’Agip e alla dichiarazione di insolvenza della Banca di credito campano del noto faccendiere Giampaolo Grappone, ha chiuso la sua carriera come presidente del Tribunale di Napoli.
Alla fine del dibattito gli invitati interessati a trattenersi, potranno cenare presso il ristorante del Circolo.
